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La bellezza nel pensiero orientale
Fino a questo momento ci siamo soffermati solo sui significati e sulle definizioni occidentali del bello, ma cosa ne è della cultura orientale a riguardo? Per il filosofo contemporaneo François Jullien , la divergenza tra cultura occidentale e orientale inizia già nel linguaggio poiché “le risorse della lingua predispongono il pensiero" . Partendo dall'aggettivo, che riproduce la funzione di indicare e classificare la varietà e la molteplicità di ciò che non è definito, arrivando al sostantivo che invece isola il senso diventando così concetto assoluto. In questo modo, nel pensiero occidentale, possiamo distinguere tra "il bello" (sostantivo) e "ciò che è bello" (aggettivo). Nella cultura orientale, in particolare in quella cinese non vi è distinzione tra sostantivo e aggettivo e così “il campo semantico rimane vario e nessun termine sembra prevalere sugli altri” né si lascia ordinare secondo un’unica prospettiva. La formulazi...
Estetismo
Il concetto di bellezza viene rimodellato ulteriormente dall’estetismo, movimento artistico letterario della seconda metà dell'Ottocento. Per gli esteti la bellezza era associata unicamente alla perfezione estetica, disprezzando ciò che per loro non è bello. In questo senso l’unicità dell’arte rappresenta l’unico valore a cui sottomettere l’esistenza, che deve essere tesa alla ricerca del piacere che fungerà poi da materiale su cui sviluppare l’opera. Per questo motivo si pone in contrapposizione con l’automazione e l’omologazione dell’età industriale. https://www.docsity.com/it/la-corrente-letteraria-dell-estetismo/2202994/

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