Se il futurismo è un movimento che interessa tutti i campi artistici e culturali, non può astenersi dal definire una propria idea di estetica ; infatti all'interno del Manifesto Futurista, Marinetti tratta di cosa sia bellezza, del suo valore e cosa dovrebbe rappresentare nel pensiero futuristico. Possiamo infatti leggere nei punti 4 e 7 che: 4.“Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità.Un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo... un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia.” 7. “Non v'è più bellezza, se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro. La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all’uomo.” ( Manifesto Futurista, F.T. Marinetti, 1909 ) I futu...
L' ingegneria edile è la branca dell' ingegneria che si occupa della progettazione , direzione lavori, produzione cantieristica, collaudo , manutenzione degli edifici ad uso civile e non. Progetto edile Rispetto alle molte discipline dell’ingegneria in cui il valore estetico è posto in secondo piano rispetto all’utilità, l’ingegneria edile coniuga, quando è possibile, la ricerca della funzionalità a quella della bellezza. Nonostante sia più semplice che ci rimanga scolpita nella memoria la bellezza di un edificio o di un’opera architettonica, non possiamo nascondere il senso di utile che l’edificio stesso ha e trasmette. Basti pensare alla scelta che molte persone prendono prima di acquistare una casa, dove il fattore determinante non è solo l’estetica ma soprattutto l’utilità della stessa.
Una prima idea del valore simbolico del prodigio meccanico appare forse nel XV secolo in Marsilio Ficino, e Leonardo, quando disegna i suoi meccanismi, dedica alla loro rappresentazione lo stesso amore e lo stesso gusto che riserva alla rappresentazione di volti e corpi umani o a elementi del mondo vegetale. La macchina leonardesca si compiace di mostrare le proprie articolazioni, come se fosse una cosa animale e la sua bellezza sta nella sua fisicità, poichè dotata di un'intrinseca bellezza. Con la rivoluzione industriale la bellezza non è più una questione personale, ma inizia a porsi come uno dei pilastri su cui si fonda la stessa economia capitalistica mediante il sistema dei consumi, del design e della produzione industriale. Attraverso incontri ravvicinati con le macchine si può comprendere come la bellezza dell'oggetto industriale nasca dal confronto con la Natura nel momento in cui la forma va a confrontarsi con la velocità. il godimento estetico ci coglie ne...
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