Bacone


“La bellezza è come una ricca gemma, per la quale la montatura migliore è la più semplice” (Bacone, Nuova Atlantide, 1627).
Il pioniere del pensiero scientifico, nel  1627, descrive la bellezza con la semplicità con cui si manifestano i fenomeni fisici che egli studiava. Pertanto la bellezza non esula più dal mondo sensibile, ma ne diventa una caratteristica intrinseca e si permea di scientificità. La semplicità scientifica si esprime nelle leggi fisiche, che nella loro apparente semplicità celano un equilibrio perfetto.

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